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Campagna assicurativa 2026: importanti novità nel coordinamento con AgriCat - 1° Pillola informativa

La campagna assicurativa 2026 è caratterizzata da importanti novità, in particolare per quanto riguarda l’interazione tra la polizza multirischio e il Fondo nazionale per le calamità AgriCat. Il periodo di sottoscrizione è previsto indicativamente dal 6 marzo al 30 aprile 2026

Una delle principali novità riguarda le aziende che percepiscono il pagamento diretto nell’ambito della PAC e che quindi hanno accesso ad AgriCat: chi intende assicurare il rischio gelo dovrà obbligatoriamente scegliere il modello MA – Multi Agricat, al fine di garantire il corretto coordinamento tra polizza e fondo. L’assicurazione del gelo tramite la tradizionale polizza MULTI con una franchigia inferiore al 40% può comportare l’esclusione totale dal contributo pubblico.

Le aziende che non hanno diritto al pagamento diretto possono invece continuare a scegliere il modello MULTI con franchigia del 30% per il gelo.

Il contributo pubblico ai costi assicurativi per il 2026 è previsto indicativamente tra il 55% e il 65%. I periodi di carenza, secondo le informazioni attuali, rimangono invariati (12 giorni per il gelo e 3 giorni per la grandine). È importante sottolineare che AgriCat può esprimere pienamente la propria efficacia solo in combinazione con una polizza assicurativa. In assenza di copertura assicurativa, l’eventuale indennizzo si basa esclusivamente su valori medi e sistemi indicizzati, senza una valutazione del danno specifica per azienda e coltura. Soprattutto nelle zone a rischio gelo, è pertanto fortemente raccomandata una copertura attiva del rischio.

Si ricorda inoltre che la presentazione tempestiva della manifestazione di interesse ai fini della richiesta di contributo è condizione indispensabile per ottenere il sostegno pubblico. In linea generale, la manifestazione di interesse deve essere presentata prima della stipula della polizza. Senza tale adempimento non sarà riconosciuto alcun contributo. Prima della sottoscrizione è inoltre necessario verificare e aggiornare correttamente i dati catastali nel LAFIS nonché nel catasto frutticolo o nello schedario viticolo. Si applica una tolleranza pari a 0%: eventuali modifiche successive alla stipula possono comportare riduzioni o la perdita del contributo.